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Esperienze
rilevanti
Nel 1988 e nel 1990 frequenta i seminari estivi di Siena jazz. Nel
1991 entra a far parte del progetto biennale ZETEMA di Matera, esperienza
che si conclude l’anno successivo con l’incisione del
cd “NELLA SALA DELLE ARCATE”.
Con lo ZETEMA ENSEMBLE si esibisce ai festival jazz
di Siena, Vignola, Berchidda. Nel 1992 viene selezionato quale membro
dell’ORCHESTRA GIOVANILE ITALIANA DI JAZZ guidata
dal m° Bruno Tommaso; con questa formazione si esibisce a Sassari,
Siena, Barga, Campobasso, Volterra. Nello stesso periodo suona soprattutto
in trio con il pianista Nico Morelli (formazione spesso impreziosita
dal trombettista ospite Flavio Boltro) e più a lungo, nel trio
del chitarrista Nico Stufano. E’ bassista del SESTETTO
ABRASILEIRADO, formazione di brazilian-jazz (guidata dal
chitarrista Guido Di Leone) con la quale ha inciso il cd “TERRA
DO SOL”. Dal 1998 collabora stabilmente con
Anna Gentile (docente di telematica all’Università di
Lecce) autrice di spettacoli multimediali.
Inoltre sperimenta il duo con la cantante Paola Arnesano; l’idea
nasce dall’esigenza di sfruttare a pieno le potenzialità
dello strumento elettrico a 5 corde, esperienza che si evolve in seguito
nel TRIO AFFINITY, formazione di cui è leader,
laddove al duo basso/voce si inserisce il poliedrico percussionista
Pippo D’Ambrosio. Il trio ha inciso il cd “CHAPLIN”
per l’etichetta Philology.
Il cd, felicemente accolto da pubblico e critica, viene presentato
più volte in concerto e presso diverse emittenti radiofoniche
(RAI INTERNATIONAL/programma “notturno italiano”, RADIO
CITTA’ FUTURA, RADIONORBA, CONTRORADIO). Collabora anche con
artisti del mondo della musica leggera e della celluloide come Marco
Armani, Emilio Solfrizzi ed altri.
In quegli anni sviluppa un’intensa collaborazione professionale
con il flautista Nicola Stilo, suonando spesso in trio e talvolta
in quartetto con la cantante Barbara Casini. Stilo lo coinvolge nell’estate
del 2003 per un tour con il chitarrista/compositore brasiliano Toninho
Horta.
Il sodalizio artistico giunge a compimento nell’album “IMMAGINI”
(2006, Alfamusic), laddove sovente è chiamato ad assolvere
un ruolo non di mero accompagnatore ma di armonizzatore e contrappuntista.
In seguito il flautista romano lo coinvolge nel suo nuovo progetto
denominato "Colosseum jazz 4tet", formazione di all-stars
con Stilo, Manhu Roche-batteria, Fabio Zeppetella-chitarra.
Insieme al cantautore Luca Basso nel 2004 fonda il quartetto FABULARASA,
un progetto sulla canzone d’autore che lo vede coinvolto nella
duplice veste di strumentista e arrangiatore. Compone molto del repertorio
della band, scrivendo le parti di basso e chitarra, nell’intento
di approfondire il rapporto tra i due strumenti, talvolta ribaltandone
i ruoli…
Il gruppo consegue da subito prestigiosi riconoscimenti: vincitore
al festival di Mantova “Scrivendo canzoni-2004”, tra i
sei finalisti al festival “Voci per la libertà-2004”
e nel 2005 tra gli otto vincitori alla XVI edizione del Premio Recanati
“Nuove tendenze della canzone d’autore”. Nel gennaio
del 2008 esce “EN PLEIN AIR”,
il primo album del gruppo, pubblicato per l’etichetta Egea.
Nel disco figurano nomi di prestigio come il polistrumentista Paul
McCandless, il flautista Nicola Stilo e l’armonicista Bruno
De Filippi. In esso oltre allo strumento a cinque corde utilizza anche
il bass-synth con il quale realizza archi, tastiere ed altri effetti
timbrici.
Di recente uscita il suo secondo album solista: “NIGHT”
(Dodici lune), con alcuni collaboratori di sempre (Arnesano, D’Ambrosio)
ed altri nuovi (Cesare Pastanella-percussioni, Vito Ottolino-chitarre)
e Nicola Stilo, ospite prezioso al flauto. In quest’ultimo lavoro
esplora armonie acustiche sul suo basso e nuovi suoni sintetici.
Ha pubblicato recentemente per conto dell'etichetta Florestano una sua trascrizione per basso elettrico della Suite BWV997 di J.S. Bach, un lavoro impegnativo comprendente il libro ed il cd con le esecuzioni dei brani.
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